Il 26 maggio 2026, si è svolto, lungo la mulattiere tra Loré e il mulino Danna, un bel pomeriggio tra le erbe spontanee commestibili, con l’accompagnamento della guida escursionistica Massimiliano Squinabol. E’ stata illustrata la differenza tra un buon prato, ricco di specie vegetali come la bistorta, gradita sia alle persone, nelle zuppe e frittate, sia ai bovini , ovini e caprini, e pessimi prati pieni di ombrellifere, dannose per la fauna e segno di scarsa biodiversità.
Sono state descirtte le specie erbacee commestibili, da sempre usate dai nostri antenati nei loro piatti, come la silene enfllata, lortica, lo spinacio selvatico, detto “buon Enrico”, la salvia dei prati, la margherita, la piantaggine e il dente di leone (cicoria dei prati) .

E’ seguita la sempre interessante visita al mulino Danna e al suo canale di adduzione dell’acqua del torrente Ayasse fino al mulino/segheria, messo in funzione a scopo
dimostrativo dal proprietario Aurelio Danna. Questa passeggiata sulle rive del canale è anche un magnifico percorso a piedi, fino ai ruderi del mitico “moulin de l’or”,
perfettamente ripulito dagli arbusti, a cura di Aurelio e Anna Danna. In conclusione abbiamo anche apprezzato la cena finale sempre a base di erbe presso l’agriturismo
Le relais des reines.
(P.S. : organizzazione dell’ Associazione
Champorcher cultura).